La Terapia di Coppia

I problemi di coppia


I problemi di coppia li spiega il Dr. Chieregato
Succede spesso che le persone che mi vengono a trovare, in stato di forte sofferenza, alla ricerca di risposte perché protagoniste di separazioni, o di problemi relazionali ed affettivi, mi parlino di 'amore'.

Chi è 'vittima', l'abbandonato, con grande sofferenza esclama che lo/la 'ama' ancora, che lo/la ha 'amato/a' e non riesce a capacitarsi di come il loro grande 'amore' non sia stato sufficiente a tenerli vicino.

Chi nella veste di 'carnefice', abbandona, esclama che non ce la fa più e che non 'ama' più il compagno/a, che il sentimento di rifiuto è talmente forte che nulla lo/la potrebbe far tornare indietro, si è spezzato qualcosa di irreparabile.

In ambedue i casi il sentimento a cui si fa riferimento è l' 'amore'. Ma quando chiedo di declinarmi questo 'amore', di spiegarmi che cosa significhi il loro 'amore', vengo guardato con sorpresa. Sembra che mi si risponda … l' 'amore è l' 'amore' … cosa dobbiamo aggiungere!

Se insisto, piano, piano, a questo 'amore' vengono aggiunti degli aggettivi che lo rendono più comprensibile. Per alcuni amore è, tenerezza, coccole, comprensione, condivisione, complicità, sessualità, per altri è riconoscimento, appoggio, aiuto, progetto di vita, diventare genitori, etc.

"Ognuno sa, anche per esperienza, che l'amore è il luogo delle contraddizioni. Si ama qualcuno perché è diverso, ma anche perché è simile. Si ama per la fedeltà, ma anche per l'incostanza. Si vuole amare uno/a, ma anche molti/e. Si ama per il corpo ma anche per l'intelletto; per il pudore e per l'impudicizia; per la castità e per la dissolutezza, per la tenerezza e la violenza; per la buona fama e per l'infamia; per la difficoltà e per la facilità; per comporre una coppia e per non comporla; per la presenza e per l'assenza. E per molte, altre, opposte ragioni." (Letizia Paolazzi, 1981)

Allora, il significato che viene dato all' 'amore' è sempre molto personale, e originale , direi unico, unico e originale per ogni persona che lo vive. Questa situazione è contemporaneamente meravigliosa quanto spiazzante, per chi ascolta e per chi ne parla.

Al di là degli stereotipi che nelle relazioni affettive vogliono l'uomo più legato al fare, al progetto di vita, alla ricerca di un appoggio, più concreto e meno avvezzo alla dimensione emotiva, e la donna più legata all'essere, sensibile, più attenta alla dimensione personale e degli affetti, la realtà ci propone tante e tali tonalità di grigio nei rapporti di coppia che, seppur alcune differenze di base siano valide ed il sentire sia legato al genere, nella coppia tutto si confonde ed il risultato è 'alchemico'.

Lo sforzo che deve esser fatto, per comprendere meglio quello che sta succedendo, o è successo, con il proposito di ridurre la sofferenza e trovare nuove soluzioni, è quello di ripercorrere le vicende e la storia, quella personale, e quella di coppia. Ricordando e partendo da quali fossero allora i 'bisogni' e i 'desideri' che avevano fatto sì che due persone, due altri, si fossero incontrate, piaciute, e percorressero insieme un tratto della loro vita, condividendo esperienze, emozioni, e corpi.

In una coppia che vive momenti di crisi, e magari si separa, esiste sempre uno scarto tra i due protagonisti. Sembra che uno rimanga indietro e non si accorga che l'altro nel frattempo, pur vivendo al suo fianco, maturi altri bisogni e desideri. Più questo scarto è profondo tanto più è insanabile, e produrrà degli effetti devastanti nella vita di entrambi, certo di più per chi dei due non si è accorto che le cose stavano cambiando e che il compagno stava nascondendogli il bisogno di una ricerca di un 'nuovo' che non contemplava il 'vecchio' compagno/a. Questa 'miopia' viene spesso vissuta con grande imbarazzo, e mette a dura prova l'autostima della 'vittima'… 'come ho potuto non accorgermene?!'.

Perché non ho capito? Perché non ho avuto il coraggio e la forza di parlare alla mia compagna/o di quello che mi stava succedendo? Cosa è successo nella mia, e nostra vita? Perché è successo proprio a me?

E poiché è ormai certo, che ognuno di noi ripropone nelle relazioni importanti un clichè, o modello relazionale originale, come prodotto della nostra unicità temperamentale e culturale, è fondamentale scoprirlo e comprenderlo, perché se le cose sono andate male noi ci abbiamo inconsapevolmente messo del nostro, ed in futuro dobbiamo cambiare qualcosa …

A queste domande cercheremo di dare qualche risposta, unico modo per riprendere a vivere, anche se feriti ed ammaccati!

"Quando vedi chiaro oltre l'illusione dell'amore,
è lì il pericolo che il tuo perfetto amante
non appaia altro che un perfetto folle.
Così scappi via, in cerca di un perfetto estraneo,
Mentre la tua solitudine sembra sgorgarti dal cuore
Come il getto d'acqua da una fontana
Fontana di dolore, fontana di luce
E senti il rimbombare dei tuoi passi mentre fuggi."


Fountain of Sorrow

Basta attese!

Da oggi puoi scegliere tu il giorno del tuo appuntamento con il Dr. Sergio Chieregato attraverso l'agenda online

Clicca qui

News

Cura integrata del disturbo d’ansia generalizzata

Scopri

Dott.ssa Silvia Chieregato Psicologo
Studi: Via Sempione, 230, 10137 Torino | Via Cernaia, 30, 10122 Torino

Dott. Sergio Chieregato Psicologo-psicoterapeuta
Studio: Via Raimondo Montecuccoli, 4, 10121 Torino

Partita IVA 08165020010

declino responsabilità | privacy | codice deontologico

AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non devono essere intese come sostitutive del parere clinico del medico, pertanto non vanno utilizzate
come strumento di autodiagnosi. I consigli forniti via e-mail vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento.
La visita tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.

psicologi-italia.it

© 2017 «Powered by Psicologi Italia». E' severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.